giovedì, giugno 19, 2008
Latest trends and cutting edge ideas in advertising, below the line, web, technology, viral marketing and whatever is connected to this great world of ideas...You're welcome to help me to keep this blog "alive and kicking"!
giovedì, marzo 23, 2006
Ragazzi,
sono nel delirio più totale....Automi attorno a me combattono per il largo consumo, doberman markettari si scannano per etichette che non valorizzano abbastanza i sanitari (o volgarmente cessi), manager con un'idea di famiglia che li attende a casa urlano di guadagnare quote di mercato.....Sono imprigionato e sballottato come una pallina tra PIP, PPM, TMB, PUK, PIN, ABI, CAB, FRTMTT78S17A182B...
Datemi voi l'antidoto, l'isola che non c'è....
A presto
mercoledì, marzo 22, 2006
Ciao a tutti!!!
Tra poco ci rivedremo!!!
sabato, gennaio 08, 2005
Era un po' che non passavo di qui.... Forse perchè il mio lavoro non me lo consente, forse perchè è un posto che schiaccia l'individuo ed ogni individualismo, dove vige il più stretto controllo su tutto ciò che fai...No, non lavoro alle poste...Sono passato di qui ed ho visto che c'è vitalità nella blogosfera, ho apprezzato il ritorno di canecono, ho letto la meravigliosa scrittura di Aiko e le storie di Meva, per poi soffermarmi sugli interrogativi, mai banali, di sovversivo amore.... In questo momento mi sento un po' ai margini di tutto questo, di questo mondo, che recentemente, addirittura(!), alcune case editrici hanno deciso di incasellare in una forma libro che mal si addice al flusso continuo di idee,pensieri,emozioni.... Mi riprometto di tornare tra voi al più presto, non appena avrò qualcosa di interessante da dirvi... Mi sento come una crosta piatta che freme e si agita nello strato appena sottostante... VI VOGLIO BENE
venerdì, luglio 30, 2004
33
speak to me in a language i can hear
humour me before i have to go
deep in thought i forgive everyone
as the cluttered streets greet me once again
i know i can't be late, supper's waiting on the table
tomorrow's just an excuse away
so I pull my collar up and face the cold, on my own
the earth laughs beneath my heavy feet
at the blasphemy in my old jangly walk
steeple guide me to my heart and home
the sun is out and up and down again
i know i'll make it, love can last forever
graceful swans of never topple to the earth
and you can make it last, forever you
you can make it last, forever you
and for a moment i lose myself
wrapped up in the pleasures of the world
i've journeyed here and there and back again
but in the same old haunts i still find my friends
mysteries not ready to reveal
sympathies i'm ready to return
i'll make the effort, love can last forever
graceful swans of never topple to the earth
tomorrow's just an excuse
and you can make it last, forever you
you can make it last, forever you
Di nuovo presente
Lo so, lo so, non avrete di certo sentito la mia mancanza, ma io penso che questo blog non debba morire, me lo voglio coccolare come una piccola creatura...In questo mese sono stato in vacanza sul pianeta lavoro, inutile dire che mi ha impegnato molto e che è stato, è tutto molto stimolante...Non ho più scritto anche a causa del contesto in cui mi trovo, un contesto FE-LI-CE (per citare il mio amico canecono), di beata felicità (per citare un altro mio amico che ama mandare mail a raffica), in cui tutto appare rosa e zuccheroso e anche la canzone più banale sembra un capolavoro... Stasera parto per Roma, una cittò che comincio ad amare, con il suo caos disordinato (non come quello di Milano, un caos ordinato, quasi tutonico) e il suo brulicare di gente nelle viuzze autentiche.....Spero di portarvi presto altri frammenti di vita...Vi voglio bene, ovunque voi siate, chiunque voi siateal bar a parlare di un'altra Torino, ma il bar lo scelgo io, tra Porta Venezia e Porta Romana, p
domenica, giugno 27, 2004
La grande mole
Stavo già sonnecchiando nel letto, data l'ora tarda, ma non ho potuto fare a meno di risvegliarmi per parlarvi di una bella scoperta, che ho appena fatto.....Ho sempre snobbato Torino, un po' per convinzione e un po' perchè preda dei soliti stereotipi, del tipo città fredda, austera, noiosa, rinchiusa nel passato, ecc....Questa notte, dopo un'abbondante sagra in un ridente paese dell'alessandrino chiamato Quattordio, ho scoperto un'altraTorino...Mi sono immerso nelle mille luci (no, ragazzi, non quelle di NY) di Via Roma, con le sue vetrine invitanti e allegre e di Via Po, immerso in una folla che sembrava non aver fine, felice dello struscio in una città che poi così austera e noiosa non mi sembra.....Per non parlare dell'emozionante Piazza Castello e della piazza dove sorge il teatro carignano, sede della mitica gelateria "Da Pepino" e dove, ogni sera, si raccolgono una serie di cantautori napoletani in libera uscita! Veramente, è stata una bella sorpresa anche per me, piemontese trapiantato a Milano che difende sempre a spada tratta la città della madonnina.....Forse, rik, ci troveremo con quattro amici al bar a parlare di un'altra Torino, ma il bar lo scelgo io, tra Porta Venezia e Porta Romana, però! Vi amo
venerdì, giugno 25, 2004
Un posto bianco
No, non sono morto, ho semplicemente iniziato una nuova vita d'ufficio e, per adesso, non è niente male...mi trovo in un posto bianco, candido come la neve, dai muri color panna, dove tutto sembra immacolato e perfetto, in un contrasto stridente con Viale Monza, che è qui accanto....Questi corridoi sono popolati di strani personaggi, tutti in giacca e cravatta, pinguini rigidi intirizziti dal freddo della routine. Come fai a trovarti bene, mi chiederete? Beh, mi trovo bene perchè sotto il loro schermo, molti, hanno tutte quelle bellissime qualità di cui può essere dotato l'essere umano: ironia, senso dello humor, intelligenza, voglia di vivere...Non me l'aspettavo...
Poi mi trovo bene perchè Roma non è così lontana ed appare bella e fuori dal tempo,una città in cui anche un seminterrato può diventare un castello, e le luci delle candele sono piccole stelle accese su di noi.....
venerdì, giugno 04, 2004
Champs-Elysees
Ragazzi, sono appena tornato da Parigi, e non lo dico per tirarmela o per darmi un'aria da bohemeien...No, lo dico perchè vorrei convidere con voi il piacere che provo ogni volta che visito questa città...in macchina con il mio amico Jerome, dagli Champs alla Bastiglia and back, ci ha colpito un caleidoscopio di colori, una compilation di profumi diversi, un qualcosa che accelera il tuo battito cardiaco...parigi, non so perchè, tutte le volte mi provoca un'emozione primordiale, da batticuore, che non ha a che fare solo con l'architettura delle case, con la sapiente geometria dei suoi viali, con le luci dei quartieri più commerciali...dipende da qualcosa ch, allo stesso tempo, è intimamente connesso/sconnesso a tutto questo.....Difficile da scrivere, ma quale altra città vi provoca lo stesso piacere nell'essere percorsa a testa in su, alla cieca, senza cartina e annusando l'aria? io non ne conosco.....
A parte tutto, se capitate da quelle parti, evitate gli champs e andatevi a vedere Canal St Martin, un quartiere a nord del marais ancora fuori dai normali circuiti di massa e popolato da boutique coloratissime e piccoli cafè che offrono leccornie davvero golose...Non ve ne pentirete!
lunedì, maggio 31, 2004
I grandi cambiamenti
Sono qui, seduto alla Fnac di Milano, che sto cercando di capire cosa accadrà alla mia vita...ieri sera, la persona che più sto amando in questo momento è stata inghiottita da una nuova avventura, in una nuova città, che spero non si divori anche la nostra bella storia...In questo momento, ilmioumore oscilla tra gioia e speranza, tra allegria e paranoia...CAPITOLO 2: il 7 giugno inizierò una nuova avventura, in una corporation che mi hanno raccontato avere contorni kafkiani,popolata da tanti signor k, tra i quali dovrebbe celarsi il mio datore di lavoro...Spero che questo "castello" non mi impedisca di riversare su web il flusso delle mie emozioni,unica valvola di sfogoin questomomento dai contorni indefiniti....
Non essere triste,insieme saremo invincibili